Next ATM


NeXT ATM

Il profilo appositamente ideato per il controllo e la supervisione degli sportelli automatici (ATM, Bancomat).

È stata progettata una protezione anti vandalismo per la telecamera che assicura un adeguata sicurezza per l’hardware installato.

Il principale obiettivo è quello di individuare comportamenti sospetti o fraudolenti di potenziali malintenzionati che si avvicinano ai terminali. Per la sua realizzazione, oltre al profilo ATM, elaborato dal core di NeXT, che garantisce livelli di funzionalità fin ora inaccessibili solo con una telecamera, è stato progettata una protezione anti vandalismo per la telecamera (ATMBox) che assicura un adeguata sicurezza per l’hardware installato.

 

FUNZIONAMENTO

Partendo da uno stato di non allarme denominato nel sistema come «READY», NeXT ATM è in grado di rilevare la presenza di un potenziale malintenzionato mediante l’ausilio dei sensori integrati di motion detection, sensori PIR, sensori di rumore, video analisi intelligente e/o di cross line detection, e attivare lo stato di «APPROCHING». Se la presenza della persona si prolunga oltre un limite predefinito, il sistema varia il suo stato entrando in «WARNING» avvisando mediante una clip audio, e un avviso luminoso, il potenziale malintenzionato del rilevamento di un comportamento anomalo. Al perdurare della presenza della persona, senza che il normale processo di inserimento della carta Atm/Bancomat sia stato concluso, il sistema entra nello stato di «ALARM» e viene inviata la relativa notifica al centro di videocontrollo.

Ad ogni cambiamento di stato si possono attivare notifiche locali e remote personalizzate, iniziare la registrazione, avviare clip audio contestuali ed, eventualmente, inviare segnalazioni ad altri sistemi. Al contrario se l’attività di inserimento della carta bancomat avviene all'interno di un intervallo di tempo definito “valido” il sistema modifica il suo stato entrando in «ALLOWED» e attiva un messaggio di benvenuto. In qualsiasi momento il controllo remoto centralizzato, allertato dalle notifiche automatiche, può accedere al live della telecamere, vedere le registrazioni ed intraprendere le azioni opportune. Analogamente, ad esempio per in controllo dei tornelli di accesso di un’azienda, si può configurare NeXT per rilevare la presenza di persone con i sensori PIR o motion detection ed andare in stato di allarme se nei tempi prefissati non viene fatto “passare” un badge valido.

Allo stesso modo è possibile rilevare permanenze sospette di fronte al portone condominiale o quello del proprio appartamento se in un tempo prefissato non viene aperta regolarmente la porta od il portone o viene disattivato il sistema di allarme. NeXT può inoltre essere programmato per entrare in allarme e notificare la presenza di suoni con un livello acustico al di sopra di una certa soglia, nei precedenti esempi si possono notificare, ad esempio,richieste di aiuto da parte di utenti bancomat aggrediti oppure i rumori provenienti da tentativi di scasso. Inoltre, nel caso venga oscurata o manomessa la telecamera, NeXT lo notifica puntualmente.

Quando NeXT entrata in uno stato di «WARNING» o di «ALARM» possono essere inviati degli avvisi e delle notifiche in vari modi: attivazione di sirene locali, accensione di fari, email, riproduzione di audioclip, o segnalazione via Http o FTP ad altri sistemi. I profili di NeXT possono essere configurati grazie ad un interfaccia utente integrata nella telecamera.

Grazie ad essa possiamo espandere e far interagire più funzioni base di una telecamera. NeXT ATM, ad esempio, viene fornito con 6 stati preconfigurati: «READY», «APPROCHING», «WARNING», «ALARM», «LEAVING» e «ALLOWED», la logica del cambiamento di stato è descritta nell'immagine.